Pubblicato in: Italian pills

Il verbo Andare e le sue preposizioni

wow

oltre ad avere una coniugazione irregolare ( e quindi da imparare a memoria 😉 ) questo verbo regge anche diverse preposizioni,

vediamole insieme:

A + IN + DA + AL + Alla +
Città

(Palermo…)

nomi femminili

Classe

gita

chiesa

palestra

camera

spiaggia

chiesa

stazione

prigione

pensione

persone

Da marco

nomi maschili

Mare

bar

ristorante

Museo

teatro

all’evento

Concerto

allo stadio

nomi femminili (che indicano qualcosa di specifico)

alla mostra ( di Guttuso)

alla festa ( di Paolo)

alla recita ( di mia figlia)

alla serata ( organizzata da Mario)

Verbi (studiare, lavorare, fare…) -CIA

farmacia

-TECA

Biblioteca discoteca

da + articoli + professioni :

Dal medico

Dall’ingegnere

Dalla sarta

Dallo psicologo

Casa

scuola

letto

pranzo

cena

-RIA

Libreria erboristeria

pasticceria

panineria

-vocali (m e f)

Edicola, ufficio

PAESI e CONTINENTI:

Italia

Europa

Danimarca

Venezuela

Maschili in -orio -ale

ambulatorio

obitorio

consultorio

laboratorio

ospedale

tribunale

 

Pubblicato in: Accadde oggi..., curiosità, Italian pills, Sai perché?

Ferragosto in Italia…e nel mondo

ferragosto

Il giorno 15 agosto cade una tradizionale festività italiana, di origine antichissima, denominata Ferragosto

Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augustiriposo di Augusto – in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto.

Era un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità.

In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, ricevendo in cambio una mancia.

Anticamente, come festa pagana, era celebrata il 1° agosto. Ma i giorni di riposo (e di festa) erano in effetti molti di più: anche tutto il mese, con il giorno 13, in particolare, dedicato alla dea Diana.


Da festa pagana a festa cattolica.

La ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare l’Assunzione di Maria, festività che fu fissata il 15 agosto. Il dogma dell’Assunzione (riconosciuto come tale solo nel 1950) stabilisce che la Vergine Maria sia stata assunta, cioè accolta, in cielo sia con l’anima sia con il corpo.

Il ferragosto nel mondo

Pur essendo una festa tipicamente italiana, ha acquisito ormai una certa valenza internazionale. Si festeggia infatti in diverse località europee ma non è raro celebrare il ferragosto anche in qualche lontano villaggio turistico nel sud est asiatico.

Al giorno d’oggi, sono molte le località balneari sparse nel mondo che celebrano il ferragosto, soprattutto se molto frequentate da Italiani ma, in generale, il ferragosto si festeggia con modalità diverse.

In Europa

In diversi paesi europei il Ferragosto è un giorno di festa riconosciuto dallo stato, come per esempio avviene in Francia o in Spagna, ma le celebrazioni possono variare di stato in stato. Di seguito riportiamo alcune tra le celebrazioni più significative.

In Spagna

La Spagna è un paese dove la tradizione cattolica è molto forte, pertanto il Ferragosto è una festa religiosa molto importante. In generale, in tutto il paese assisterete ai tradizionali fuochi d’artificio e alle processioni, mentre nelle città più grandi e più frequentate dai turisti, potrete assistere anche a vere e proprie sfilate in abiti tradizionali.

Una delle celebrazioni più importanti del giorno di Ferragosto avviene ad Elche, vicino Alicante, dove l’Assunzione in cielo della Vergine Maria viene rappresentata con “I Misteri di Elx”.

Anche a Siviglia il Ferragosto è molto sentito. Il 15 agosto viene organizzata un’importante processione anche per rievocare l’apparizione in sogno della Vergine de los Reyes proprio a Siviglia. Sono in molti ogni anno i turisti, spagnoli e non, che accorrono qui per assistere alla processione.

In Inghilterra

In Inghilterra non si festeggia il Ferragosto, che è di fatto un normale giorno di lavoro. L’ultimo fine settimana di agosto però è considerato festivo o, come dicono in Inghilterra, è una “Bank Holidays”, pertanto non si va al lavoro.

Irlanda

In Irlanda si festeggia il Ferragosto anche se l’Assunzione viene chiamata anche con il nome gaelico “Féile Mhuire ‘sa bhFomhar”. Secondo un’antica tradizione popolare, fare il bagno a mare a Ferragosto, nonostante le temperature non proprio miti, aiuta stare bene tutto l’anno.

In Svizzera

In Svizzera i festeggiamenti del Ferragosto dipendono dal cantone e dalla presenza o meno della comunità italiana.

In Sud America

Se trascorrerete il Ferragosto in Sud America, in alcuni paesi, incontrerete i festeggiamenti per l’Assunzione. I paesi che in genere celebrano il Ferragosto sono il Costa Rica, la Colombia e il Cile, mentre invece non si festeggia in Brasile, in Argentina e in Perù.

Ovviamente anche qui dipende dalla presenza della comunità italiana che difficilmente rinuncia a festeggiare questo giorno.

India

Per quanto riguarda l’India bisogna fare attenzione a non far confusione. Qui infatti si celebra il 15 di agosto, non per via dell’Assunzione, ma perché è il “Giorno dell’indipendenza”.

L’India infatti ottenne ufficialmente l’indipendenza il 15 agosto del 1947.

Canada

In Canada il 15 agosto è un giorno di festa, si celebra, in un certo senso, la Vergine Maria, ma non l’Assunzione o il classico Ferragosto.

In Canada il 15 agosto si Celebra l’Acadian Day, per ricordare l’Acadia, la prima colonia francese. La Vergine Maria invece viene celebrata in quanto è presente nella bandiera della regione dell’Acadia, che la simboleggia con una stella.

Cina

In Cina non si festeggia il Ferragosto ma può succedere che il 15 agosto coincida con la “Festa del doppio sette”, una sorta di “San Valentino Cinese”.

Stati Uniti

Il giorno di ferragosto a New York, come nel resto degli Stati Uniti non si festeggia, anche se non è da escludere che qualche comunità italiana non decida di festeggiare per conto proprio.

Il lato positivo però è che, non essendo un giorno di festa, troverete i negozi aperti.

Pubblicato in: Italian pills

Essere o Avere??

studiare

I verbi ausiliari essere e avere in italiano

I verbi ESSERE e AVERE sono detti verbi ausiliari (dal latino auxilium che significa “aiuto”).

Servono, infatti, a costruire i tempi composti (verbo ausiliare + participio passato) di tutti gli altri verbi.

ESSERE e AVERE sono irregolari… vi presentiamo di seguito il paradigma dei tempi semplici! I tempi composti potete divertirvi a comporli pian piano!

Verbo essere

Indicativo

PRESENTE IMPERFETTO PASSATO REMOTO FUTURO SEMPLICE
IO SONO ERO FUI SARÒ
TU SEI ERI FOSTI SARAI
LUI/LEI* È ERA FU SARÀ
NOI SIAMO ERAVAMO FUMMO SAREMO
VOI SIETE ERAVATE FOSTE SARETE
LORO* SONO ERANO FURONO SARANNO

Congiuntivo

PRESENTE IMPERFETTO
IO SIA FOSSI
TU SIA FOSSI
LUI/LEI* SIA FOSSI
NOI SIAMO FOSSIMO
VOI SIATE FOSTE
LORO* SIANO FOSSERO

Condizionale

PRESENTE
IO SAREI
TU SARESTI
LUI/LEI* SAREBBE
NOI SAREMMO
VOI SARESTE
LORO* SAREBBERO

Participio passato del verbo essere

stato

Gerundio presente del verbo essere

essendo

Imperativo presente del verbo essere

TU SII
LUI/LEI* SIA
NOI SIAMO
VOI SIATE
LORO* SIANO

Verbo avere

Indicativo del verbo avere

PRESENTE IMPERFETTO PASSATO REMOTO FUTURO SEMPLICE
IO HO AVEVO EBBI AVRÒ
TU HAI AVEVI AVESTI AVRAI
LUI/LEI* HA AVEVA EBBE AVRÀ
NOI ABBIAMO AVEVAMO AVEMMO AVREMO
VOI AVETE AVEVATE AVESTE AVRETE
LORO* HANNO AVEVANO EBBERO AVRANNO

Congiuntivo

PRESENTE IMPERFETTO
IO ABBIA AVESSI
TU ABBIA AVESSI
LUI/LEI* ABBIA AVESSI
NOI ABBIAMO AVESSIMO
VOI ABBIATE AVESTE
LORO* ABBIANO AVESSERO

Condizionale del verbo avere

PRESENTE
IO AVREI
TU AVRESTI
LUI/LEI* AVREBBE
NOI AVREMMO
VOI AVRESTE
LORO* AVREBBERO

Participio del verbo avere

Presente Passato
Avente Avuto

Gerundio presente del verbo avere

avendo

Imperativo presente del verbo avere

* Al posto dei pronomi Lui/Lei potete trovare Egli/Ella e al posto di Loro potete incontrare Essi.

TU ABBIA
LUI/LEI* ABBIA
NOI ABBIAMO
VOI ABBIATE
LORO* ABBIANO

L’uso dei verbi essere e avere nella lingua italiana

Prima di vedere come si comportano ESSERE e AVERE nei tempi composti…vediamoli come verbi autonomi!

ESSERE si usa:

 

  • Per dire il proprio nome: “Io sono Paolo”
  • Per indicare la professione: “Lui è insegnante”
  • Per esprimere la propria provenienza: “Noi siamo argentini”
  • Prima di un aggettivo, per descrivere qualcosa o qualcuno: “Voi siete alti”
  • Per esprimere sensazioni emotive: “Sono molto felici insieme”
  • Con il significato di “trovarsi”: “Sono a Palermo” = “Mi trovo a Palermo”

AVERE si usa:

 

  • Per dire la propria età: “Ho 27 anni”
  • Nelle descrizioni, prima di un sostantivo: “Ho i capelli biondi” (AVERE + SOSTANTIVO) = “Sono biondo” (ESSERE + AGGETTIVO)
  • Per esprimere sensazioni fisiche: “Ho fame – ho sete!”
  • Con il significato di “possedere”: “Una mia amica ha una bellissima villa sulla spiaggia in Liguria”

Visita il sito quizlet ed esercitati con le flashcard, imparare diventa facile e divertente!!!!

https://quizlet.com/_6g1t3m

Ora vediamo come si comportano i verbi ESSERE e AVERE quando li utilizziamo come ausiliari, cioè all’interno di un tempo composto!

Essere o Avere?

Uno dei problemi più grandi che i non italofoni incontrano nello studio della lingua italiana è la scelta dell’ausiliare nella formazione dei tempi composti. Si dice “sono andato” o “ho andato”? Cerchiamo di capire insieme quando usare ESSERE, quando usare AVERE…e perché l’uno e non l’altro!

Quando usare il verbo avere:

  • Usiamo sempre AVERE prima di un verbo transitivo, vale a dire prima di un verbo che può essere seguito da un oggetto diretto. Per aiutarvi a capire se un verbo è transitivo o meno, potete provare a vedere se il verbo in questione risponde alla domanda “chi/che cosa?”. In caso affermativo il verbo sarà transitivo e voi potrete essere sicuri di usare l’ausiliare AVERE nei tempi verbali composti.

Facciamo qualche esempio:

  • Ho mangiato un piatto una mela

(mangiare è un verbo transitivo perché può essere seguito da un complemento diretto: ho mangiato che cosa? Una mela)

  • Hai letto l’ultimo libro di Camilleri?

(leggere è un verbo transitivo perché può essere seguito da un complemento diretto: hai letto che cosa? il libro…)

  • i ragazzi hanno salutato le fidanzate

(salutare è un verbo transitivo perché può essere seguito da un complemento diretto: i ragazzi hanno salutato chi? Le fidanzate)

  • Si usa sempre AVERE come ausiliare di sé stesso
  • Ho avuto molto da fare questa settimana
  • Usiamo AVERE prima di alcuni verbi intransitivi, vale a dire prima di un verbo che NON può essere seguito da un oggetto diretto, ma che può essere seguito solamente da un oggetto indiretto, preceduto, cioè, da una preposizione.

I principali verbi intransitivi davanti ai quali dobbiamo usare sempre l’ausiliare AVERE sono: accennare a, approfittare di, badare a, bussare a, camminare, cenare, chiacchierare, contribuire a, funzionare, litigare con, mentire, nuotare, parlare, pattinare, pedalare, reagire a, ridere di, rinunciare a, russare, scherzare, sciare, telefonare, tossire, viaggiare…*
Facciamo qualche esempio:

  • Ho telefonato a Marco
  • Avete camminato tanto per raggiungerci?

Quando usare il verbo essere:

  • Usiamo sempre ESSERE:
  • con i verbi riflessivi

Mi sono alzato alle 6 stamattina

  • con i verbi impersonali

Questa cosa è successa tanti anni fa

  • come ausiliare di sé stesso

Sono stato sempre attento a lezione

  • Hanno quasi sempre ESSERE:

i verbi intransitivi (cerca in alto * per le eccezioni!), i quali spesso sono verbi di movimento (andare, tornare…)

o verbi di cambiamento o mantenimento di uno stato (nascere, crescere, diventare, rimanere, morire)

Qualche esempio:

Ieri non sono andato a scuola. Non mi andava!
Perché sei rimasto a casa da solo ieri sera?
Quando sei arrivato in Italia?

Ci sono dei casi in cui i verbi ausiliari essere e avere possono essere usati entrambi, vediamo più nel dettaglio quali sono:

  • con i verbi atmosferici, che indicano quindi le condizioni del tempo (diluviare, piovere, nevicare, grandinare ecc.) possiamo usare indifferentemente ESSERE o AVERE, anche se le grammatiche più tradizionali consigliano di usare solamente l’ausiliare essere
    • Ieri è piovuto
    • Ieri ha piovuto

 

  • davanti ai  verbi dovere, potere, volere è necessario valutare con attenzione l’infinito che segue il verbo modale:
    • 1) se il verbo all’infinito è un verbo transitivo, essere o avere usiamo il verbo ausiliare AVERE
      • Ho dovuto lavare tutta la macchina dopo la gita, era sporchissima!
      • Ho voluto essere il più chiara possibile
      • Ho potuto avere tutto ciò che desideravo da questa vacanza!
    • 2) se il verbo all’infinito è un verbo intransitivo usiamo il verbo ausiliare ESSERE
      • Non è potuta arrivare in tempo perché è dovuta tornare velocemente a lavoro per un’emergenza
  • in italiano esistono molti verbi che possono essere usati sia transitivamente, cioè seguiti da un complemento diretto, sia intransitivamente se seguiti esclusivamente da un complemento indiretto. In questo caso, useremo il verbo ausiliare ESSERE quando questi sono usati in modo intransitivo e il verbo ausiliare AVERE quando, invece, il verbo è usato in maniera transitiva:
    • Sono corso a casa subito dopo il lavoro / Ho corso per 5 km
    • Ho diminuito le dosi di olio giornaliere / I prezzi delle case sono diminuiti moltissimo

 

  • il verbo finire può essere sia transitivo che intransitivo:
  • se si riferisce a un’azione compiuta da un soggetto ( frase attiva) vuole l’ausiliare Avere:
  • Ho finito di mangiare tardi. ( finito di fare che cosa? DI MANGIARE)
  • il professore ha finito la lezione (finito che cosa? LA LEZIONE) quindi significa finire DI fare qualcosa

 

  • Se indica un’azione passiva o impersonale vuole l’ausiliare Essere: il film è finito tardissimo (è terminato , si è  concluso)

 

 

Speriamo di avervi aiutato!!

Lasciate i vostri commenti!!

Pubblicato in: Italian pills

La concordanza dei tempi nella frase

studiare

concordanza tra indicativo e congiuntivo

Frase principale (indicativo)
Frase subordinata (congiuntivo)
Penso che… (ipotesi sul futuro) posteriorità

(congiuntivo presente o futuro semplice)

Parta domani / partirà domani

Penso che… (ipotesi sul presente) contemporaneità

congiuntivo presente (anche nella forma progressiva)

Parta tra poco / stia partendo

 

Penso che… ( ipotesi sul passato) anteriorità

congiuntivo passato

Sia partito ieri

Attenzione!!!!

delle volte possiamo usare il congiuntivo imperfetto anche con un presente indicativo per esprimere un’azione tipica, un’ipotesi o sensazione, o una condizione atmosferica:

– immagino cha da bambino andassi sempre al mare, visto che abiti in Sicilia. (azione tipica)

– immagino fosse stanco, per questo non è venuto ieri (ipotesi – sensazione)

– immagino facesse freddo in montagna ( condizione atmosferica)

Dunque…

  • il congiuntivo presente si forma dalla prima persona del presente indicativo:

per esempio il verbo FARE ( faccio)

  • la 1°, la 2° e la 3° persona singolare hanno la stessa desinenza
  • i verbi in -care (cercare) e -gare (pagare) prendono un’ H (per esempio il verbo cercare: cerchi,cerchi, cerchi, cerchiamo, cerchiate, cerchino)
  • ci sono congiuntivi irregolari: ESSERE AVERE STARE DARE ANDARE VENIRE VOLERE DOVERE POTERE SAPERE
Essere Avere Dare Stare Andare Venire Volere Potere Dovere Sapere
sia voglia
stia debba
vada possa
abbiamo
diate sappiate
vengano

Congiuntivo passato

è il tempo composto del presente

si forma con l’ausiliare (essere o avere) al presente del congiuntivo + participio passato* (-ato, -uto, -ito)

*ricorda che esistono participi irregolari se non te li ricordi vai a ripassarli!!!

Congiuntivo imperfetto

PARL – ARE CRED – ERE DORM – IRE
ASSI ESSI ISSI
ASSI ESSI ISSI
ASSE ESSE ISSE
ASSIMO ESSIMO ISSIMO
ASTE ESTE ISTE
ASSERO ESSERO ISSERO

Congiuntivi imperfetti irregolari:

essere: fossi

dare: dessi

stare: stessi

congiuntivo trapassato

è il tempo composto del congiuntivo imperfetto!

Ausiliare all’imperfetto del congiuntivo + participio passato

concordanza tra tempi passati dell’indicativo e tempi passati del congiuntivo

Frase principale Frase subordinata
Pensavo/ho pensato che… (congiuntivo imperfetto)

Partisse/ Stesse partendo (ipotesi contemporanea)

(congiuntivo trapassato)

Fosse già partito (ipotesi anteriore)

(condizionale composto) / (congiuntivo imperfetto

sarebbe partito dopo / partisse dopo (ipotesi posteriore)

Avevo pensato che…

giurerei che…

avrei giurato che…

(congiuntivo trapassato)

Fosse già partito

Pubblicato in: Italian pills

verbi pronominali??? questa non me l’aspettavo!

stupore 2

iniziamo la settimana con un argomento nuovo ma molto utile, buona lettura…

I verbi pronominali, sono verbi a cui viene aggiunto un pronome.

L’uso del pronome, in questo, caso serve a rafforzare o cambiare il significato del verbo.

Tra i verbi pronominali, i più conosciuti sono quelli riflessivi caratterizzati dal suffisso -SI dell’infinito ( lavar-si, metter-si, vestir-si) e dai pronomi riflessivi presenti nelle coniugazioni ( mi – ti – si – ci – vi – si); ma i verbi pronominali, in italiano, sono molto numerosi e molto usati sia nel parlato che nello scritto, inoltre sono tutti fortemente espressivi e quindi rendono la lingua molto viva e colorita.

Vediamo un po’…

i pronomi semplici usati nella costruzione di questi verbi sono sono -ci, -la, -le, -ne.


Ci sono poi verbi pronominali composti dalla particella CI + un altro pronome come -LA o -NE (-
cela, –cene*)

ci sono, infine, verbi pronominali composti sulla base di una forma riflessiva ( -SI) più un altro pronome (-sela, –sene*).

*ricorda che nei pronomi combinati il primo pronome prende la E (CI >CE) (SI>SE), se non te lo ricordi ti consiglio di ripassare i pronomi combinati!!!!

Esistono tanti altri verbi pronominali:

PRONOME

ESEMPI

CI

andarci, arrivarci, cascarci, correrci, entrarci, esserci, metterci, perderci, rimetterci, ripensarci, scapparci, sentirci, starci, vederci, volerci, provarci

NE

andarne, farne, darne, volerne, poterne

LA

farla, contarla, finirla, piantarla, spuntarla, smetterla

LE

darle, prenderle

CELA

avercela, farcela, mettercela

CENE

corrercene, volercene,

**SELA

cavarsela,  aspettarsela, cercarsela, contarsela, darsela, farsela, filarsela, godersela, intendersela, passarsela, prendersela, , sbrigarsela, sentirsela, spassarsela, svignarsela, tirarsela, ridersela

**SENE

andarsene, fregarsene, intendersene, restarsene, rimanersene, starsene, tornarsene, venirsene, infischiarsene

** il pronome SI (che quando è un composto diventa -SE) va coniugato come un riflessivo: (chiamarsi), a differenza del pronome -CI che rimane invariato

Andarsene:

Io me ne vado

Tu te ne vai

Lui/ lei se ne va

Noi ce ne andiamo

Voi ve ne andate

Loro se ne vanno

Ecco qualche esempio di verbi pronominali con significato autonomo:

Andarsene:

dileguarsi lentamente, svanire (la neve se ne sta andando),

passare, trascorrere ( ogni estate se ne va alla Maldive, che fortuna!)

con valore intensivo, lasciare il luogo dove si è, allontanarsi (Se ne è andato da casa senza dire nulla);

in senso figurato, lasciare la vita, morire ( se n’è andato all’eta di 90 anni)

Arrivarci:

capire

Aspettarsela:

rimanere sorpresi di fronte ad un evento imprevisto e non calcolato (Non me l’aspettavo da te questa!).

Avercela:

essere arrabbiati per qualcosa con qualcuno (Ce l’ho con lui);

rivolgersi parlando verso qualcuno che non ci ascolta o è distratto (Ei…ce l’ho con te, mi ascolti?)

Battersela/ Svignarsela:

scappare, fuggire via da una situazione, in modo veloce (Noi ce la battiamo, qui le cose si fanno pericolose!)

Bersela:

credere in qualcosa di falso, accettare per vera una bugia (È talmente scemo che se le beve tutte!)

Cavarsela:

Riuscire in qualche modo, bene o male, a fare qualcosa

(sai parlare inglese?

…me la cavo!)

Farcela:

riuscire ad avere successo.

Infischiarsene:

non interessarsi assolutamente di qualcosa (Me ne infischio di dove vai, non mi interessi più!)

Mettercela tutta:

impegnarsi al massimo

Non poterne più:

essere stufo/stanco di qualcosa/qualcuno

Non entrarci:

non essere responsabile per qualcosa

Prendersela:

arrabbiarsi/offendersi

Rimanerci male:

essere deluso, amareggiato

Sentirsela:

subire un’offesa/ sentirsi offesi da qualcuno

spassarsela:

divertirsi moltissimo

Starci:

essere d’accordo (Va bene ci sto, però paghi tu!)

Volerci:

essere necessario (Ci vorrebbero due vite per riuscire a sopportarti!)

Pubblicato in: Italian pills

Il congiuntivo nelle frasi non autonome

wow

Ricorda che il congiuntivo può essere usato in frasi NON autonome.

Queste frasi sono collegate alla principale tramite delle parole dette CONNETTIVI

(Se hai bisogno di una rispolverata ti consiglio di leggere l’articolo del blog cLic! :

https://clic2learn.wordpress.com/2018/11/18/pensi-che-il-congiuntivo-sia-morto-e-invece-no/)

oggi ripassiamo l’uso di Malgrado!!

Si usa per introdurre una frase che esprime un contrasto rispetto a ciò che si dice in un’altra frase per questo si dice che introduce una frase concessiva

Esempi:

Malgrado ti sia comportata male ti do/ concedo il permesso di uscire

Malgrado ci sia il sole, fa ancora molto freddo

Malgrado abbia studiato poco ha superato l’esame!

(è possibile anche usare i sinonimi: nonostante, benché… abbia studiato poco ha superato l’esame)

il significato della frase è: Anche se ha studiato poco ha superato l’esame!

Pubblicato in: Italian pills

Indicativo o Congiuntivo? Esercitiamoci!!!

Esercitiamoci

In queste frasi ci sono 11 errori (un errore in ogni frase) e 3 frasi corrette. Trova gli 11 errori nell’uso

dell’indicativo e del congiuntivo con i connettivi e riscrivi le frasi.

1. Ho fatto una passeggiata nel parco nonostante pioveva.

____________________________________________________________________________________

2. Se arriveresti prima dell’inizio del film, potremmo fare un aperitivo insieme.

____________________________________________________________________________________

3. Dario ha deciso di andare in vacanza anche se non abbia molti soldi.

____________________________________________________________________________________

4. Sebbene Marco era molto stanco, è andato in piscina ad allenarsi.

____________________________________________________________________________________

5. Ti presto la macchina purché tu mi fai benzina.

____________________________________________________________________________________

6. Il professore parlava con il microfono perché tutti gli studenti potevano sentirlo.

____________________________________________________________________________________

7. Siete riusciti ad arrivare in banca prima che chiudeva?

____________________________________________________________________________________

8. Parlava lentamente come se non capissi quello che stava dicendo.

____________________________________________________________________________________

9. Dopo che abbiate finito di fare i compiti, potete guardare la TV.

____________________________________________________________________________________

10. Siccome non conoscessi nessuno, ieri sera alla festa di Marta mi sono annoiato.

____________________________________________________________________________________

11. Lucia non è andata al lavoro perché non stava bene.

____________________________________________________________________________________

12. Non riesco a venire al cinema stasera a meno che non esco prima dall’ufficio.

____________________________________________________________________________________

13. Fa ancora molto caldo malgrado è già ottobre.

____________________________________________________________________________________

14. Mia figlia può uscire con i suoi amici a patto che rientri prima di mezzanotte.

____________________________________________________________________________________

Mandateci le vostre risposte nei commenti in basso!!!

Buon lavoro!